SIGN2Inclusion si conclude con un importante incontro finale e una conferenza in Francia
Dopo 28 mesi di ricerca collaborativa, sviluppo creativo e coinvolgimento delle comunità in Francia, Italia e Cipro, il progetto SIGN2Inclusion ha celebrato con orgoglio la sua conclusione con un Meeting Transnazionale Finale dei Partner e una Conferenza Finale ospitati presso gli uffici del CNRS a Parigi, in Francia. L’evento ha riunito oltre 50 partecipanti, tra cui partner di progetto, educatori, ricercatori, membri della comunità Sorda, studenti, genitori, linguisti e rappresentanti istituzionali, per ripercorrere il percorso svolto, condividere i risultati e delineare le prospettive future.
Una degna conclusione di un percorso trasformativo
La Conferenza Finale è stata, sotto ogni punto di vista, un grande successo. I partner del CNRS, della Fondazione Istituto dei Sordi di Torino, dell’Università degli Studi di Torino, di RITE, di Citizens in Power e di ANPES si sono riuniti insieme a insegnanti di studenti Sordi, ricercatori Sordi, educatori della scuola secondaria e rappresentanti della comunità per celebrare quanto era stato realizzato insieme.
Per garantire piena accessibilità e una partecipazione significativa a tutte le persone presenti in sala e online, l’evento è stato supportato da due équipe di interpreti professionisti: una per l’interpretariato Segni Internazionali (IS) / inglese rivolto al pubblico transnazionale, e una per l’interpretariato Lingua dei Segni Francese (LSF) / Segni Internazionali (IS) rivolto ai partecipanti locali e alla più ampia comunità Sorda francese. Le conversazioni si sono svolte in modo naturale tra lingue, modalità e culture diverse: esattamente il tipo di spazio inclusivo che il progetto intendeva promuovere.
La Sordità come identità, non come deficit
Un principio guida di SIGN2Inclusion, emerso con particolare forza durante la Conferenza Finale, è stato l’impegno a riconoscere la Sordità come una ricca identità culturale e linguistica, anziché inquadrarla attraverso una prospettiva di deficit. Le lingue dei segni sono lingue naturali a pieno titolo. Le comunità Sorde custodiscono un proprio patrimonio, valori e modi di conoscere. Nel corso del progetto, ricercatori, project manager, insegnanti e studenti Sordi non sono stati semplici partecipanti, ma co-creatori, contribuendo a plasmare ogni fase del lavoro: dall’analisi dei bisogni alla creazione del lessico, fino alla progettazione del Museo Virtuale.
Questo approccio, fondato sul riconoscimento positivo dell’identità, ha orientato la selezione della terminologia, la registrazione dei video in lingua dei segni, la costruzione dei materiali pedagogici e il coinvolgimento di scuole e famiglie. Riteniamo che sia una delle eredità più importanti lasciate dal progetto.
Risultati del progetto: liberamente accessibili e pensati per durare
Tutti i risultati del progetto sono ora liberamente accessibili sul nostro sito https://sign2inclusion.com/ e, durante la Conferenza Finale, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorarli, testarli e conoscerli direttamente. I principali deliverable includono:
- Il manuale pedagogico SIGNup per insegnanti di studenti Sordi, che offre metodi pratici per introdurre nuova terminologia segnata nelle classi STEM della scuola secondaria.
- Il Needs Assessment Report “Accepting the Signs”, uno studio scientifico sull’accesso delle comunità Sorde e ipoacusiche alla terminologia relativa all’ambiente e alle tecnologie emergenti nei Paesi partner.
- Il Lessico Multimodale SIGN2Inclusion, che presenta oltre 80 nuovi termini relativi ad ambiente, cambiamento climatico e tecnologie emergenti, ciascuno accompagnato da video in lingua dei segni, immagini e testi accessibili nei contesti francese, italiano, cipriota e internazionale.
- Il Museo Virtuale SIGN2Inclusion, un ambiente di apprendimento 3D immersivo e accessibile in cui gli studenti Sordi e ipoacusici possono esplorare la nuova terminologia attraverso mostre interattive e laboratori basati sui fenomeni.
- Una pubblicazione scientifica peer-reviewed che confronta le strategie di creazione di neologismi in tre lingue dei segni europee.
- Una Guida all’implementazione per scuole ed educatori che desiderano adottare i materiali nelle proprie classi.
Durante la conferenza, i partecipanti hanno interagito con entusiasmo con ciascuno di questi risultati: hanno provato il Museo Virtuale, consultato il Lessico sui propri telefoni e laptop, e discusso come le risorse possano essere adottate nelle loro scuole, istituzioni e comunità. L’energia presente in sala ha reso evidente che SIGN2Inclusion non si conclude con questa conferenza: entra in una nuova fase di vita nelle mani di insegnanti, studenti e comunità Sorde in tutta Europa.
Uno sguardo al futuro
Il partenariato rivolge un sentito ringraziamento a ogni educatore, interprete, ricercatore, studente e familiare che ha contribuito al progetto. I materiali resteranno liberamente disponibili su sign2inclusion.com e le organizzazioni partner si impegnano a proseguire il lavoro per rendere l’educazione STEM realmente accessibile e rispettosa dell’identità degli studenti Sordi e ipoacusici in tutta Europa.
La conversazione continua e tutte le persone sono invitate a farne parte.