Segni, identità, sapere: crescere insieme nella comunità Sorda
Ogni 23 settembre celebriamo la Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni, una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2017 per dare il giusto riconoscimento alle Lingue dei Segni, considerate parte vitale della cultura, dell’identità e dei diritti delle persone Sorde. Questa data, inoltre, coincide con l’anniversario della fondazione della World Federation of the Deaf (WFD), simbolo della lotta globale per i diritti umani, linguistici e culturali della comunità Sorda.
La Lingua dei Segni è molto più di un semplice strumento di comunicazione: è il cuore pulsante della nostra identità e della nostra cultura. Grazie ad essa impariamo, condividiamo esperienze e conoscenze, stringiamo legami all’interno della comunità e trasmettiamo valori alle nuove generazioni. Festeggiare questo giorno significa valorizzare la nostra lingua e riconoscere il diritto di ogni persona Sorda a ricevere un’istruzione nella propria lingua.
Per i giovani Sordi, poter accedere a materiali didattici nella Lingua dei Segni è fondamentale. Ciò consente loro di comprendere concetti complessi, partecipare attivamente all’apprendimento e sviluppare competenze in campo scientifico e tecnologico. Educare nella nostra lingua significa garantire pari opportunità di studio, crescita e realizzazione personale.
Ma la Lingua dei Segni è viva e in continua trasformazione. Con il progresso delle scienze e delle tecnologie emergono nuove idee che richiedono nuovi segni. Progetti come Sign2Inclusion si muovono proprio in questa direzione, sviluppando segni legati all’ecologia, alla biodiversità, alle energie rinnovabili, alle tecnologie digitali e a molti altri ambiti.
Tuttavia, questi nuovi segni non possono entrare a far parte della lingua se non vengono divulgati e adottati dalla comunità Sorda. Ognuno di noi ha un ruolo fondamentale: usare, insegnare e condividere i nuovi segni significa rafforzare la lingua, formare le nuove generazioni e costruire un patrimonio condiviso di conoscenza e appartenenza.
La Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni ci ricorda quanto sia essenziale il diritto all’istruzione, all’apprendimento e alla conoscenza, che si realizza attraverso la nostra lingua. Ogni giorno abbiamo l’opportunità di rendere la Lingua dei Segni più forte, più ricca e più inclusiva, offrendo a tutti la possibilità di esplorare, comprendere e partecipare attivamente al mondo che ci circonda.
Insieme possiamo diffondere sapere, orgoglio e inclusione: dare valore alla nostra lingua significa anche dare valore alla nostra identità e al futuro della comunità Sorda.
Di Nicola Della Maggiora
Ogni 23 settembre celebriamo la Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni, una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2017 per dare il giusto riconoscimento alle Lingue dei Segni, considerate parte vitale della cultura, dell’identità e dei diritti delle persone Sorde. Questa data, inoltre, coincide con l’anniversario della fondazione della World Federation of the Deaf (WFD), simbolo della lotta globale per i diritti umani, linguistici e culturali della comunità Sorda.
La Lingua dei Segni è molto più di un semplice strumento di comunicazione: è il cuore pulsante della nostra identità e della nostra cultura. Grazie ad essa impariamo, condividiamo esperienze e conoscenze, stringiamo legami all’interno della comunità e trasmettiamo valori alle nuove generazioni. Festeggiare questo giorno significa valorizzare la nostra lingua e riconoscere il diritto di ogni persona Sorda a ricevere un’istruzione nella propria lingua.
Per i giovani Sordi, poter accedere a materiali didattici nella Lingua dei Segni è fondamentale. Ciò consente loro di comprendere concetti complessi, partecipare attivamente all’apprendimento e sviluppare competenze in campo scientifico e tecnologico. Educare nella nostra lingua significa garantire pari opportunità di studio, crescita e realizzazione personale.
Ma la Lingua dei Segni è viva e in continua trasformazione. Con il progresso delle scienze e delle tecnologie emergono nuove idee che richiedono nuovi segni. Progetti come Sign2Inclusion si muovono proprio in questa direzione, sviluppando segni legati all’ecologia, alla biodiversità, alle energie rinnovabili, alle tecnologie digitali e a molti altri ambiti.
Tuttavia, questi nuovi segni non possono entrare a far parte della lingua se non vengono divulgati e adottati dalla comunità Sorda. Ognuno di noi ha un ruolo fondamentale: usare, insegnare e condividere i nuovi segni significa rafforzare la lingua, formare le nuove generazioni e costruire un patrimonio condiviso di conoscenza e appartenenza.
La Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni ci ricorda quanto sia essenziale il diritto all’istruzione, all’apprendimento e alla conoscenza, che si realizza attraverso la nostra lingua. Ogni giorno abbiamo l’opportunità di rendere la Lingua dei Segni più forte, più ricca e più inclusiva, offrendo a tutti la possibilità di esplorare, comprendere e partecipare attivamente al mondo che ci circonda.
Insieme possiamo diffondere sapere, orgoglio e inclusione: dare valore alla nostra lingua significa anche dare valore alla nostra identità e al futuro della comunità Sorda.
Di Nicola Della Maggiora