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SIGN2Inclusion Museo Virtuale 

SIGN2Inclusion Museo Virtuale

È stato rilevato che gli ambienti di apprendimento virtuale risultano particolarmente utili per gli studenti sordi e ipoacusici (DHH), offrendo esperienze educative inclusive, adattive e innovative. Secondo El Ghoul e Othman (2022), gli ambienti virtuali facilitano processi di apprendimento migliorati poiché vengono eliminati molti degli ostacoli fisici e comunicativi presenti nelle lezioni frontali tradizionali. Questi ambienti virtuali consentono agli studenti DHH di apprendere secondo il proprio ritmo, utilizzando ausili tecnologici assistivi come sottotitoli in tempo reale, trascrizioni e interpretariato in lingue dei segni, e di accedere a un’ampia varietà di risorse personalizzate sulle proprie esigenze individuali. 

Questi ambienti digitali offrono un valido supporto per l’apprendimento della lingua dei segni e lo sviluppo delle relative abilità. Secondo Chan, Santally e Whitehead (2022), gli ambienti virtuali favoriscono l’interazione multimodale attraverso media visivi, testuali e interattivi, fornendo quindi un ambiente ottimale per l’apprendimento della lingua dei segni. Gli studenti possono rivedere più volte i materiali didattici, partecipare a discussioni graficamente ricche ed essere coinvolti grazie a contenuti mirati allo sviluppo di competenze recettive ed espressive della lingua dei segni. 

Oltre al successo accademico, l’e-learning permette inoltre alle persone sorde e ipoacusiche di acquisire competenze fondamentali del XXI secolo, come l’alfabetizzazione digitale, l’apprendimento autonomo e la comunicazione tramite media virtuali. La flessibilità e l’accessibilità delle piattaforme virtuali non solo rendono l’educazione più fruibile, ma rafforzano anche l’autonomia e la fiducia in sé degli studenti sordi o ipoacusici. 

Il consorzio di SIGN2Inclusion sta attualmente sviluppando una modalità interattiva basata su media ludici che migliorerà la comunicazione tra studenti e insegnanti, favorendo processi di apprendimento efficaci e migliorando abilità cognitive e capacità mnemoniche. Lo sviluppo del Museo Virtuale promuoverà l’apprendimento semantico e consentirà agli studenti DHH di sviluppare competenze sulla sostenibilità e consapevolezza ambientale nell’uso delle nuove tecnologie, motivandoli ad interessarsi a progetti, iniziative, apprendimento e carriere nelle discipline STEM. Il Museo Virtuale permetterà un’interazione diretta con i contenuti, trasformando il paradigma attraverso cui gli studenti DHH affrontano nuovi concetti STEM. 

Infine, per raggiungere tali obiettivi, i partner adatteranno i termini identificati in esposizioni interattive del Museo Virtuale, stabilendo possibili collegamenti che non solo favoriranno l’apprendimento interdisciplinare e i percorsi di carriera degli studenti, ma miglioreranno anche la loro creatività, le conoscenze STEAM, l’esperienza di attività pratiche e insegneranno loro come essere promotori di se stessi e delle proprie comunità (Wickman, 2020).